Principio di funzionamento dell’evaporatore LOFT DESTIMAT® LE

L’impianto di evaporazione refluo lavora secondo il principio del trattamento termico. L’evaporatore DESTIMAT® LE può lavorare 24 ore al giorno, con una quantità di refluo trattato che corrisponde alla portata nominale. Naturalmente ci riferiamo al refluo e non all’acqua di rete, come fanno diversi nostri concorrenti.

L’evaporatore LOFT DESTIMAT® LE vanta una costruzione snella e robusta e lavora senza pompe a contatto con il refluo o con il concentrato, e non utilizza resistenze elettriche o altri sistemi di riscaldamento esterno. Per questo motivo raggiungiamo nel trattamento dei reflui più difficili da smaltire conto terzi una sicurezza di processo finora mai raggiunta con altri sistemi.

 

All’avviamento l’impianto aspira il refluo da trattare attraverso il sottovuoto prodotto dal compressore. In seguito il refluo è scaldato all’interno dell’evaporatore, attraverso la compressione dell’aria aspirata, il cui flusso è stato ottimizzato in modo che il tempo di riscaldamento sia di soli 40 minuti ca. Al raggiungimento della temperatura di processo la valvola di processo si chiude e inizia l’evaporazione. Il livello all’interno della macchina rimane costante, perchè le quantità di distillato prodotto e di refluo aspirato sono identiche.

 

Anche in questo particolare si può notare come l’impianto sia ottimizzato nei minimi dettagli, perchè il sensore di livello non solo è posizionato in una posizione con elevata velocità di flusso, per avere un effetto autopulente, ma dispone anche di un dispositivo di pulizia in automatico attraverso l’aria compressa. Così escludiamo errori di misurazione anche con i reflui più contaminati.

 

Nel processo d’evaporazione gli impianti LOFT DESTIMAT® LE raggiungono velocità di circolazione del vapore fino a 12 m/s grazie al ciclo naturale esterno. Questa velocità, insieme al posizionamento verticale dei tubi, garantisce una pulizia continua, che si é dimostrata valida con i reflui più difficili per gli smaltitori conto terzi.

 

Il cuore della purificazione del vapore a più stadi é il ciclone, che non ha solo il compito di dividere il vapore dal liquido trascinato, ma distrugge anche meccanicamente la schiuma. L’efficienza di questo sistema ci permette di utilizzare un demister per l’abbattimento delle microparticelle. Questo sistema è il mistero che in tanti paragoni con altri sistemi d’evaporazione ha sempre dimostrato la qualità superiore del distillato LOFT.

 

La compressione del vapore da una depressione relativa di -350 -550mbar a pressione ambiente attraverso un compressore ai lobi aumenta la temperatura del vapore di 30°C a far raggiungere ca. 120°C. Al lato esterno del fascio tubiero, l’energia della condensazione del vapore si scambia con il refluo all’interno e tiene in equilibrio il ciclo di evaporazione. Il distillato ottenuto passa ancora in un pre-scambiatore a calore per riscaldare il refluo in ingresso. Il distillato raffreddato in questo modo viene espulso con aria compressa per essere stoccato nel serbatoio del distillato.

 

L’intero ciclo é gestito da PLC, inclusa la concentrazione finale, che dipende dal tempo di concentrazione, dalla portata del distillato, dalla depressione, dalle temperature e, in optional, anche da altri parametri come conducibilità ecc. A fine ciclo l’evaporatore scarica il concentrato con aria compressa e la macchina parte in automatico con un nuovo ciclo.

 

LOFT fornisce impianti completi di serbatoi, tubazioni, pompe, separatori a colaescenza, neutralizzazione ecc.